L'Erba di Achille dalle Mille Foglie

Achillea millefolium L.
Nome scientifico:
Achillea millefolium L.
Nome comune:
Millefoglio
Famiglia:
Asteraceae
Forma biologica:
Emicriptofita scaposa

Caratteristiche

Portamento: Pianta erbacea perenne, rizomatosa, lievemente suffruticosa, alta 30–80 cm. Fusto: Eretto, pubescente e lanoso, solcato longitudinalmente da strie, ramificato alla sommità. Foglie: Bipennatosette (molto finemente divise) con numerosi segmenti lineari (12–50). Le foglie basali hanno contorno lanceolato. La pagina inferiore ± ricoperta di peli semplici e molli. Fiori: Infiorescenza a corimbo composto, denso e appiattito (4–5 cm di diametro), con fiori ligulati bianchi o raramente rosati, con ligula quasi quadrata e tre denti smussati (fiori femminili), e flosculi centrali di colore bianco (fiori ermafroditi). Frutti: Acheni compressi, di forma ovale-oblunga e con una stretta ala. Fioritura: Aprile-settembre.

Distribuzione e habitat

Tipo Corologico: Eurisiberiana. Distribuzione in Italia: Presente in tutta Italia, tranne in Puglia e Sicilia. Habitat: Prati aridi, incolti, a margine di sentieri e strade collinari, da 0 a 2500 m s.l.m.

Etimologia

Nome Generico (Achillea): Deriva da Achille, eroe greco che, secondo Plinio il Vecchio, apprese dal maestro Chirone a usare questa pianta per guarire le ferite dei suoi compagni (virtù vulneraria). Nome Specifico (millefolium): Riferito alle numerose lacinie fogliari.

Proprietà e utilizzi

Il millefoglio è noto per le sue doti anti-emorragiche, stomachiche, antispasmodiche ed eupeptiche, risultando un tonico utile per la circolazione sanguigna. L'uso interno è rivolto al trattamento di emorragie, inappetenza e problemi legati alla digestione. In ambito cosmetico viene impiegata in forma distillata per la presenza di azulene come succedanea della camomilla, mentre in campo alimentare serve per preparare liquori digestivi o, storicamente, per migliorare la conservazione del vino. Infine, grazie alla sua rusticità, viene spesso utilizzata come pianta ornamentale per bordure e aiuole.

Curiosità

In Irlanda era usata per scacciare il malocchio e le malattie. Un canto gaelico ne celebrava le proprietà di abbellimento e protezione: "Ferirò ogni uomo, ma nessun uomo potrà ferire me".