L'Indaco Appenninico
Caratteristiche
Portamento: Pianta erbacea perenne alta tra i 10 e i 30 cm. Foglie: Le foglie inferiori sono di forma spatolata, lunghe circa 4–5 cm e larghe 1 cm, percorse da una singola nervatura centrale. Le foglie cauline sono ravvicinate e hanno una base astato-amplessicaule, ovvero presentano due lobi basali a forma di freccia che abbracciano direttamente lo stelo. Fiori: Riuniti in un’infiorescenza composta da piccoli fiori gialli. I sepali sono di forma ovata (3 mm), mentre i petali sono spatolati e leggermente più lunghi (4–5 mm). La struttura del fiore è quella tipica delle Brassicaceae, con quattro petali disposti a croce. Frutti: Una siliquetta pendula di forma ellittica, contenente un solo seme, appiattito e circondato da un'ala che ne facilita la dispersione. Fioritura: Maggio-agosto.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Subendemica. Distribuzione: In Italia la specie è presente lungo l'Appennino centrale e nelle zone delle Alpi occidentali e centrali. Habitat: Vegeta esclusivamente su substrati calcarei, su ghiaioni mobili, pietraie e sfasciumi rocciosi, tra i 1800 e i 2450 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Isatis): Deriva dal termine greco isazo. Secondo Dioscoride richiamava il concetto di "levigare", in riferimento alle proprietà abrasive o cicatrizzanti di alcune specie; per Tournefort significava invece "rendere unito", alludendo a proprietà adesive. Questo genere è storicamente noto per il Glasto (Isatis tinctoria), da cui si estraeva il pigmento blu indaco. Nome Specifico (apennina): Aggettivo che identifica l'Appennino come l'areale geografico tipico e distintivo di questa pianta.
Curiosità
Il glasto di Allioni è una specie considerata rara a causa della forte specializzazione del suo habitat. La sopravvivenza della pianta è legata alla stabilità dei ghiaioni d'alta quota, ambienti fragili e facilmente influenzati dai cambiamenti climatici e dal calpestio eccessivo. Per la sua rarità e il valore biogeografico, è stata inserita in diverse Liste Rosse Regionali come specie protetta o d'interesse speciale.