Il Ciuffo Splendente dei Ghiaioni
Caratteristiche
Portamento: Sviluppa ciuffi compatti dai fusti ascendenti. Un carattere diagnostico fondamentale è la base della pianta, avvolta da guaine fogliari vecchie che non si dissolvono in fibre, ma rimangono integre formando un "manicotto" grigiastro rigido lungo dai 4 ai 7 cm. Foglie: Larghe 2-3 mm, caratterizzate da un colore glauco e da una particolare lucentezza superficiale, che le rende brillanti sotto la luce solare. La ligula, la piccola membrana situata tra guaina e lamina, può essere tronca o acuta e misura circa 1-2 mm. Fiori: Riuniti in una spiga densa e ovoidale, resa "irsuta" dalla presenza di reste allungate. Frutti: Una cariosside di forma ovoide o oblunga, leggermente compressa. Fioritura: Giugno-luglio.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Endemica italiana. Distribuzione: Si rinviene nell'Appennino Centrale e Meridionale (fino al massiccio del Pollino) e in Sicilia, dove popola i versanti dell'Etna e delle Madonie. Habitat: È una specialista dei macereti (ghiaioni mobili) e delle pietraie consolidate, rigorosamente su substrato calcareo, tra i 600 e i 2.000 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Sesleria): Titolo dedicato a Leonardo Sesler, medico e botanico veneziano che curò importanti collezioni botaniche nel XVIII secolo. Nome Specifico (nitida): Dal latino nitidus (splendente, lucente), epiteto scelto per descrivere la brillantezza quasi metallica delle sue foglie glauche.
Curiosità
Considerata un'entità di alto valore conservazionistico a causa della frammentarietà delle sue stazioni e della specificità del suo habitat. Per queste ragioni, è stata ufficialmente inserita nella Lista Rossa della Flora d’Italia come specie rara, richiedendo attenzione specifica nei piani di gestione delle aree protette in cui vegeta.