La Perla dei Boschi

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Nome scientifico:
Melica uniflora Retz.
Nome comune:
Melica comune
Famiglia:
Poaceae
Forma biologica:
Emicriptofita cespitosa

Caratteristiche

Portamento: Pianta erbacea perennante, alta da 20 a 50 cm. È dotata di un rizoma sottile e lungamente stolonifero (che può estendersi fino a 1 metro nel terreno) e presenta culmi (fusti) gracili, lisci e genicolato-ascendenti. Foglie: Le foglie basali sono ridotte a una sola guaina di colore rosso-violaceo. Le foglie superiori mostrano una lamina piana, molle e spesso pendula, larga 3-8 mm, con il margine e la pagina superiore marcatamente cigliati. La guaina è per lo più pubescente e si prolunga in una caratteristica antiligula (2-3 mm) di forma lineare-lesiniforme, posizionata dal lato opposto alla lamina; la ligula vera e propria è invece breve, troncata, membranosa e lunga appena fino a 0,5 mm. Fiori: Riuniti in un’infiorescenza a pannocchia lassa ed equilaterale, che porta poche spighette (da 1 a 4) sostenute da peduncoli capillari allungati ed eretto-patenti (i più bassi lunghi fino a 6 cm). Le spighette sono erette, lunghe 4-7 mm, e contengono un solo fiore fertile e uno o più fiori sterili. I lemmi di questi fiori sterili sono abortiti e fusi insieme a formare una protuberanza clavata o piriforme (corpo edule o elaiosoma) di circa 2 mm. Le glume sono persistenti, subuguali (4-5 mm), arrotondate sul dorso, mucronate e sfumate di bruno-purpureo. Il lemma (glumetta) del fiore fertile è glabro, lungo 5-7 mm e con apice ottuso. Frutti: Una cariosside di forma ellissoide lunga circa 3,5 mm. La disseminazione è spiccatamente mirmecocora: le formiche sono attratte dalla protuberanza nettarifera del fiore sterile e, trasportando la spighetta nel formicaio, provvedono alla dispersione dei semi. Fioritura: Maggio - Luglio.

Distribuzione e habitat

Tipo corologico: Paleotemperata. Distribuzione in Italia: Specie comune e ampiamente diffusa in tutte le regioni del territorio italiano. Habitat: Specie mesofila che predilige i boschi termofili, con una netta preferenza per leccete, faggete e querceti a foglia caduca. Sviluppa le sue ampie colonie su substrati freschi, sciolti e con pH leggermente acido, coprendo una fascia altitudinale che va dal livello del mare fino agli 800 metri di quota, spingendosi in Sicilia sui rilievi montani fino ai 1600 metri s.l.m.

Etimologia

Genere (Melica): Il nome deriva con molta probabilità dal latino classico milium (miglio), attraverso le forme tardo-medioevali melica o milica, con probabile riferimento alla forma arrotondata e simile a una perla delle sue spighette o dei suoi frutti. Un'ipotesi alternativa ne ravvisa l'origine nel greco μέλι (meli, miele), per via del sapore dolciastro del fusto di alcune specie di questo genere.

Specie (uniflora): Epiteto composto derivato dal latino uniflorus, -a, -um (con un solo fiore), in esplicito riferimento alla struttura della spighetta che, a differenza di altre graminacee affini, contiene un unico fiore fertile sviluppato.