Il Tè dei Monti d’Italia

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Nome scientifico:
Stachys italica Mill.
Nome comune:
Stregonia siciliana
Famiglia:
Lamiaceae
Forma biologica:
Camefita suffruticosa

Caratteristiche

Portamento: Pianta perenne suffruticosa, alta 10-50 cm.

Fusti: Eretti, ramificati e nettamente lignificati alla base.

Foglie: Le foglie inferiori sono oblanceolato-spatolate (10-60 x 5-20 mm), provviste di picciolo, con margine intero o finemente crenulato. Le foglie superiori (fino a 80 x 18 mm) sono opposte, a margine intero, di forma lineare-lanceolata e prive di picciolo (sessili).

Fiori: Riuniti in un’infiorescenza spiciforme, costituita da verticillastri più o meno distanziati che contengono 6-12 fiori ciascuno. Ogni verticillastro è circondato da ampie brattee fiorali di forma suborbicolare, intere, terminanti con un'appendice acuminata di 2-3 mm; la specie mostra una spiccata variabilità nella pelosità di queste brattee, che possono spaziare da densamente tomentoso-feltrose a subglabre. La corolla è zigomorfa e bilabiata, di colore giallo-pallido, con labbro superiore bifido e labbro inferiore trilobato a lobi subuguali.

Frutti: Tetrachenio, uno schizocarpo composto da quattro nucule (mericarpi) singole che si presentano vistosamente arrotondate all'apice.

Fioritura: Maggio - Agosto.

Distribuzione e habitat

Tipo corologico: Endemica italiana.

Distribuzione in Italia: Specie tipica dell'Appennino centro-meridionale, del Gargano e della Sicilia.

Habitat: Vegeta stabilmente in ambienti di gariga e nei prati aridi sassosi, dove tende spesso a formare estesi e densi popolamenti. Si comporta come specie marcatamente calcifila (amante dei substrati calcarei).

Etimologia

Genere (Stachys): Deriva direttamente dal termine greco σταχυς (stachys), che significa letteralmente "spiga", in esplicito riferimento alla disposizione dei fiori che si addensano l'uno sopra l'altro in strutture allungate lungo l'asse del fusto.

Specie (italica): Epiteto geografico derivato dal latino italicus, -a, -um, scelto dal botanico Philip Miller per evidenziare l'esclusiva endemicità della pianta all'interno dei confini della penisola italiana e delle sue isole.

Proprietà e utilizzi

Le foglie e i fiori della stregonia siciliana sono ricchi di oli essenziali volatili che conferiscono alla pianta spiccate proprietà antibatteriche, antinfiammatorie e antiossidanti. Tutta la pianta emana un aroma molto gradevole che ricorda l'essenza della salvia. Le sommità fiorite e le foglie essiccate vengono tradizionalmente impiegate per la preparazione di tisane, infusi e rimedi decongestionanti (noti storicamente come "Tè della montagna"), particolarmente efficaci per lenire e curare i sintomi da raffreddore, affezioni respiratorie e sinusiti.