Una Stella nel Sottobosco
Caratteristiche
Portamento: Pianta erbacea perenne alta fino a 50 cm. Fusto: Eretto, robusto, quadrangolare e ispido al tatto. Foglie: Disposte in verticilli di quattro elementi a forma di croce lungo il fusto, si presentano ovato-lanceolate, lunghe fino a 6 cm, trinervie e con la pagina inferiore visibilmente più chiara di quella superiore. Fiori: Riuniti in un’infiorescenza a capolini densi circondati da brattee ovali-acute, con corolla di colore bianco o giallastra e antere gialle ben visibili. Frutti: Capsula liscia contenente i semi. Fioritura: Marzo-giugno.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Orofita sud-europea/Asia sud-occidentale. Distribuzione in Italia: Presente in tutte le regioni dell’Italia continentale. Habitat: Boschi mesofili di latifoglie, in un intervallo altitudinale compreso tra i 100 e i 1700 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Asperula): Dal latino asper = "ruvido", con esplicito riferimento alla ruvidezza del fusto e delle foglie che contraddistingue il genere. Nome Specifico (taurina): Forse derivante dal latino Taurīnus = "dei Taurini", in riferimento all'antica popolazione che risiedeva nel territorio dell'attuale Piemonte.
Proprietà e utilizzi
Questa pianta sprigiona un profumo dolce e aromatico dovuto alla presenza di cumarina, una sostanza che si intensifica con l'essiccazione. In ambito domestico, similmente a quanto avviene per il caglio odoroso, è stata storicamente utilizzata come erba profumata per la creazione di sacchetti antitarme e per deodorare armadi e biancheria. L'uso popolare la vede inoltre protagonista nella preparazione di infusi dalle leggere proprietà sedative o toniche, sfruttando le sue qualità aromatiche e i principi attivi contenuti nelle parti aeree.