La Spada Pelosa delle Acque
Caratteristiche
Portamento: Pianta erbacea perenne imponente, alta tra i 50 e i 180 cm, dotata di un rizoma stolonifero superficiale che ne permette una rapida colonizzazione del suolo. Fusto: Eretto, rigido e ramificato superiormente; si presenta tetragono alla base e arrotondato in alto, interamente ricoperto da una fitta peluria di peli patenti e appressati che conferiscono alla pianta un aspetto vellutato. Foglie: Oblungo-lanceolate (fino a 9 cm) con margine irregolarmente dentellato e apice acuto. Le foglie inferiori sono opposte e decorrenti sul fusto, mentre le superiori diventano alterne e semiamplessicauli, abbracciando parzialmente il fusto con la loro base. Fiori: Riuniti in racemi lassi, i fiori (2 cm di diametro) sono profumati e di un brillante colore rosa porpora. La corolla è formata da 4 petali bilobati, profondamente incisi all'apice, lunghi il doppio dei sepali. L'elemento distintivo risiede nello stigma a croce diviso in 4 lobi, inizialmente eretto e successivamente ricurvo verso l'esterno. Frutti: Una capsula lineare e pubescente lunga 5–10 cm che, a maturità, si apre liberando numerosi semi minuti. Ogni seme è dotato di un lungo ciuffo di peli setosi che ne favorisce la dispersione anemocora (tramite il vento). Fioritura: Giugno-agosto.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Subcosmopolita. Distribuzione in Italia: Pianta estremamente comune e presente su tutto il territorio nazionale. Habitat: Si rinviene frequentemente lungo i bordi di corsi d'acqua, fossi, paludi, canneti e prati acquitrinosi, dal livello del mare fino ai 1700 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Epilobium): Composto dai termini greci epi (sopra) e lobòs (lobo), descrive la morfologia del fiore in cui i petali sono inseriti sopra l'ovario infero (che ha la forma di un lungo lobo o baccello). Nome Specifico (hirsutus): Dal latino hirsutus (irsuto, molto peloso), con esplicito riferimento alla densa copertura di peli che riveste fusti e foglie.
Proprietà e utilizzi
L'epilobio maggiore vanta una lunga tradizione nella medicina popolare per le sue proprietà astringenti, antinfiammatorie ed emmenagoghe. Studi scientifici contemporanei hanno confermato l'efficacia degli estratti di questa pianta nel trattamento delle ipertrofie prostatiche benigne e nella prevenzione di stati influenzali. Per uso topico, decotti e infusi sono impiegati per lenire dermatiti, faringiti e infiammazioni del cavo orale, oltre che per favorire la cicatrizzazione di piccole ulcere cutanee. In ambito storico-artigianale, i caratteristici ciuffi pelosi dei semi vennero utilizzati come materiale povero per confezionare stoppini per lampade a olio, data la loro facile infiammabilità.