ll Profumo d'Anice delle Altezze
Caratteristiche
Portamento: Pianta erbacea perenne dalla struttura slanciata, con un'altezza che raggiunge solitamente i 60 cm. Fusto: Eretto, scarsamente ramoso e presenta una struttura fistulosa (cava all'interno) con una superficie finemente striata in senso longitudinale. Radice: Legnosa e robusta, la cui sommità (colletto) è tipicamente avvolta in un fitto feltro di fibre brune, residui delle guaine fogliari degli anni precedenti. Foglie: Con contorno generale triangolare e possono raggiungere i 25 cm di lunghezza. La lamina è estremamente divisa in segmenti filiformi sottilissimi, i quali si dispongono in fitti fasci che simulano una verticillazione (pseudoverticilli), conferendo alla foglia un aspetto piumoso e leggero. Fiori: Riuniti in un’infiorescenza a ombrella, con un diametro che può toccare i 18 cm e composta da 10–15 raggi principali. Alla base dell'ombrella le brattee sono scarse e spesso caduche, mentre le ombrellette sono sostenute da 3–5 bratteole persistenti. I fiori sono numerosi, con piccoli petali bianchi o talvolta sfumati di purpureo. Frutti: Un diachenio elissoidale lungo circa 6 mm. Si distingue per le coste primarie prominenti e rilevate, che facilitano il riconoscimento della specie durante la fase di fruttificazione. Fioritura: Maggio-agosto.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Orofita centroeuropea. Distribuzione in Italia: Presente nella maggior parte del territorio nazionale lungo l'arco alpino e la catena appenninica. Risulta tuttavia assente nelle isole maggiori (Sicilia e Sardegna) e in alcune regioni come Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Campania, Molise e Puglia. Habitat: Predilige pascoli e prati pingui, zone aperte di cresta e pendii erbosi soleggiati, tra 1000 m e 2800 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Meum): Deriva direttamente dal termine latino meum, utilizzato da Plinio il Vecchio per indicare una pianta erbacea aromatica dalle caratteristiche simili. Nome Specifico (athamanticum): Fa riferimento al genere Athamanta, sottolineando la somiglianza morfologica, specialmente nel fogliame, con le specie appartenenti a quel gruppo botanico.
Proprietà e utilizzi
Il finocchiello falsa atamanta è molto apprezzato nei pascoli d'alta quota poiché le vacche che se ne nutrono producono un latte particolarmente profumato, da cui derivano formaggi alpini rinomati. In passato, le radici venivano impiegate nella medicina popolare per le loro proprietà digestive e carminative, similmente ad altre Ombrellifere aromatiche. Per la sua eleganza e il fogliame finissimo, viene occasionalmente coltivata in giardini rocciosi o d'ispirazione alpina, dove richiede terreni ben drenati e posizioni luminose.