L’Erba di Achille delle Cime Appenniniche

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Nome scientifico:
Achillea tenorei Grande
Nome comune:
Millefoglio di Tenore
Famiglia:
Asteraceae
Forma biologica:
Emicriptofita scaposa

Caratteristiche

Portamento: Pianta erbacea perenne, alta 10–20 cm. Fusto: Erbaceo, giallo-verdastro o arrossato. Leggermente ginocchiato alla base e ramificato in alto. Foglie: Alterne, lanceolate, ma profondamente incise in 4–8 segmenti dentati per lato. La divisione fine e ordinata conferisce alla pianta un aspetto elegante e ordinato. Fiori: Riuniti in un’infiorescenza a corimbo compatta (a forma di piatto) sulla sommità del fusto, con fiori centrali bianco-giallastri (tubulosi) e fiori periferici bianchi (ligulati). Frutti: Acheni minuti, privi di pappo. Fioritura: Luglio-settembre.

Distribuzione e habitat

Tipo Corologico: Endemica italiana. Distribuzione: Endemica dell’Appennino centro-meridionale. Habitat: Pascoli sassosi, aridi e soleggiati, tra 1500 e 2000 m s.l.m.

Etimologia

Nome Generico (Achillea): Deriva da Achille, eroe greco che usò queste piante per guarire le ferite dei suoi guerrieri (proprietà vulnerarie). Nome Specifico (tenorei): Onora Michele Tenore (1780–1861), famoso botanico napoletano e studioso della flora appenninica.