La Gemma Rosa dell’Appennino Centrale

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Nome scientifico:
Armeria gracilis subsp. majellensis (Boiss.) Arrigoni
Nome comune:
Spillone della Majella
Famiglia:
Plumbaginaceae
Forma biologica:
Camefita pulvinata

Caratteristiche

Portamento: Piccola pianta perenne cespitosa e compatta, alta 7–15 cm, con base legnosa avvolta da guaine persistenti. Foglie: Lineari e sottili, lunghe 2–4 cm, caratterizzate da 1–3 nervature e lamina leggermente arrotolata; si presentano coriacee ma flessibili per resistere alla radiazione solare intensa. Fiori: Riuniti in un’infiorescenza a capolino sferico (2–2,6 cm di diametro) formata da 70–80 piccoli fiori racchiusi in brattee rosee o bianche disposte sulla sommità dello scapo. Frutti: Diclesio (o capsula) contenente un singolo seme. Fioritura: Luglio–agosto.

Distribuzione e habitat

Tipo Corologico: Endemica italiana. Distribuzione: Endemica dell’Italia centrale, cresce esclusivamente sulle vette dell’Appennino abruzzese e laziale. Habitat: Pascoli e prati rupestri calcarei, in ambienti ventosi e assolati situati tra i 1800 e i 2900 m s.l.m.

Etimologia

Nome Generico (Armeria): Deriva da radici celtiche (ar = vicino, mor = mare), in riferimento all'habitat costiero di alcune specie affini appartenenti allo stesso genere. Nome Specifico (gracilis): Termine latino riferito alla taglia e al portamento particolarmente minuti della pianta. Nome Sottospecifico (majellensis): Richiama la Majella, massiccio montuoso abruzzese che rappresenta il luogo di scoperta di questa sottospecie.