La Violetta delle Gole Calcaree
Caratteristiche
Portamento: Pianta erbacea perenne di piccole dimensioni (5-20 cm). Fusto: Glabro, incurvato e solitamente semplice. Foglie: Le foglie basali sono picciolate con lamina ovale o cuoriforme, caratterizzate da un margine con 5-6 denti acuti terminanti in un tubercolo cartilagineo, quelle cauline sono sessili e intere, variando da lanceolate (inferiori) a lineari (superiori). Fiori: Solitari o in numero ridotto all'apice dei rami. La corolla è campanulata (10-20 mm), di colore azzurro-violetto. Le lacinie del calice inizialmente erette, si aprono durante la fioritura fino a riflettersi ad uncino verso il peduncolo. Frutti: Capsula con pareti cartilaginee contenente i semi. Fioritura: Maggio-settembre.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Endemica italiana. Distribuzione: Endemismo esclusivo dell’Appennino Centrale, segnalato in particolare tra Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Habitat: Predilige pareti calcaree verticali ombrose e forre, vegetando dai 150 m fino ai 2000 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Campanula): Diminutivo del termine latino campana, riferito alla forma a campana rovesciata della corolla, tipica di gran parte delle specie del genere. Nome Specifico (tanfanii): Dedicato alla memoria di Enrico Tanfani (1848-1892), illustre botanico fiorentino che contribuì significativamente allo studio della flora italiana nel XIX secolo.
Curiosità
Essendo un endemismo con un habitat molto specializzato (pareti verticali calcaree e forre), è protetta in diverse aree naturali protette, come il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. La sua sopravvivenza è legata alla conservazione dell'integrità dei siti rupestri, sensibili sia al disturbo antropico (come l'arrampicata sportiva non regolamentata) sia ai cambiamenti microclimatici che influenzano l'umidità delle gole.