Il Giallo Dorato dei Tintori

Cota tinctoria (L.) J.Gay
Nome scientifico:
Cota tinctoria (L.) J.Gay
Nome comune:
Camomilla per tintori
Famiglia:
Asteraceae
Forma biologica:
Camefita suffruticosa/Emicriptofita bienne

Caratteristiche

Portamento: Pianta perenne o biennale alta 20-50 cm, caratterizzata da un rizoma legnoso e rami erbacei ascendenti. Foglie: Lunghe 2-3 cm e profondamente divise (bipennatosette), le foglie sono pubescenti e composte da lacinie lineari-lanceolate seghettate. Ogni dente della foglia termina con un caratteristico mucrone cartilagineo bianco. Fiori: Riuniti in capolini (2-2,5 cm) solitari su peduncoli ingrossati. I fiori periferici sono ligulati e gialli, mentre quelli centrali sono tubulosi, ermafroditi e di colore giallo oro. Il ricettacolo è convesso e protetto da un involucro a squame sovrapposte (embricate) con lanosità giallastra. Frutti: Acheni a sezione rombica, compressi e privi di ali, caratterizzati da nervature sporgenti. Si presentano calvi o sormontati da una brevissima corona membranacea. Fioritura: Giugno-settembre.

Distribuzione e habitat

Tipo Corologico: Centroeuropea. Distribuzione in Italia: Presente nella quasi totalità del territorio nazionale. Habitat: Specie eliofila che predilige prati aridi, aree incolte e bordi stradali, solitamente su substrati calcarei, dal piano fino ai 1500 m s.l.m.

Etimologia

Nome Generico (Cota): Deriva dal greco kòta, termine che significa "coppa", probabilmente riferito alla forma dell'infiorescenza o del ricettacolo. Nome Specifico (tinctoria): Dal latino tingere, con esplicito riferimento alle proprietà tintorie dei suoi pigmenti.

Proprietà e utilizzi

La camomilla per tintori è una specie versatile utilizzata in ambito officinale, cosmetico e industriale. Nella medicina popolare i capolini sono impiegati per infusi digestivi, calmanti contro l'emicrania e per l'azione balsamica e diaforetica. Per uso esterno, l'infuso e l'olio essenziale sono efficaci nel trattare rossori cutanei e infiammazioni oculari. In cosmetica l'essenza è inserita in preparati schiarenti per capelli, analogamente alla camomilla comune. Storicamente, l'uso più rilevante è quello tintorio: i flavonoidi presenti nei fiori permettono di ottenere un giallo intenso e duraturo sulle fibre naturali. In giardinaggio è apprezzata come pianta rustica e decorativa per la fioritura persistente.