Il Rizoma Odoroso della Gru
Caratteristiche
Portamento: Pianta erbacea perenne alta 30–40 cm. Foglie: Le foglie basali sono portate da lunghi piccioli, hanno una lamina palmatopartita di 8–10 cm di diametro e un contorno poligonale diviso in 5–7 lobi ad apice ottuso. Le foglie superiori sono invece sessili. Entrambe le superfici fogliari sono pubescenti e, se strofinate, emanano un forte aroma resinoso. Fiori: Riuniti in un’infiorescenza composta da cime multiflore sostenute da peduncoli rossastri. I fiori, ermafroditi e pentameri, presentano 5 petali spatolati di colore roseo-purpureo. Gli stami, in numero di 10, sono di colore violetto e vistosamente sporgenti dalla corolla. Frutti: Uno schizocarpo glabro di circa 2 cm che, giunto a maturità, si scinde elasticamente in 5 acheni (mericarpi) monospermi, ciascuno dotato di una resta che ne facilita la dispersione. Fioritura: Aprile-giugno.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Orofita sud-est-europea. Distribuzione in Italia: Presente in tutto l'arco alpino e lungo l'Appennino centro-settentrionale. Habitat: Predilige affioramenti rocciosi, macereti, ghiaioni e rupi umide, ma si adatta bene anche alle radure erbose delle faggete, tra i 400 e i 1700 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Geranium): Dal greco gheránion, derivato da ghéranos (gru). Il nome fa riferimento alla forma dei frutti che, una volta maturati, ricordano per la loro lunghezza e affusolamento il becco di una gru. Nome Specifico (macrorrhizum): Composto dai termini greci macrós (grande, lungo) e rhíza (radice), in diretta allusione alla mole del rizoma sotterraneo che distingue questa specie.
Proprietà e utilizzi
Il geranio crestato è molto apprezzato in erboristeria e profumeria per l'olio essenziale contenuto nel suo rizoma e nelle foglie, noto come olio di "geranio bulgaro". Questa essenza possiede proprietà antisettiche, antispasmodiche e astringenti, ed è storicamente utilizzata nella medicina popolare per trattare disturbi gastrointestinali e per favorire la cicatrizzazione delle ferite. Grazie alla sua capacità di emettere un profumo molto gradevole e persistente, viene impiegato come fissativo nell'industria dei profumi. In ambito orticolo è considerata una delle migliori piante tappezzanti per zone di mezz'ombra e terreni poveri, poiché il suo fitto intreccio di rizomi impedisce la crescita delle erbe infestanti, offrendo al contempo un fogliame decorativo che assume tinte rossastre in autunno. Nonostante la sua robustezza, la pianta non è considerata infestante e viene spesso utilizzata nei giardini rocciosi per stabilizzare piccoli smottamenti di terreno calcareo.