La Menta Anti-Pulci
Caratteristiche
Portamento: Pianta erbacea perennante con un’altezza che varia dai 15 ai 60 cm. Fusti: Ascendenti con la tipica sezione quadrangolare delle Lamiaceae. Sono talvolta lignificati alla base e si distinguono per avere internodi generalmente più lunghi delle foglie, conferendo alla pianta un aspetto slanciato. Foglie: Di piccole dimensioni, vellutate e brevemente picciolate. Hanno forma ovale o oblunga con apice ottuso o subacuto; i bordi sono intere o sparsamente dentellati. Una caratteristica tipica è la loro tendenza ad essere arcuate e ripiegate "a doccia" lungo la nervatura centrale. Fiori: Riuniti in un’infiorescenza composta da numerosi fiori ermafroditi riuniti in verticillastri globosi (10–30 fiori ciascuno), nettamente distanziati tra loro lungo il fusto all'ascella di foglie bratteali. Il calice è tubuloso, spesso porporino e irsuto, con 5 denti ineguali che lo rendono bilabiato; all'interno del tubo calicino è presente un caratteristico anello di peli. La corolla è di colore roseo-lilacino con 4 lobi quasi uguali. Frutti: Un tetrachenio formato da 4 nucule ellissoidi e rugose di colore marrone chiaro, protette dal calice persistente. Fioritura: Aprile-settembre.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Subcosmopolita. Distribuzione in Italia: Comune e diffusa in tutte le regioni del territorio nazionale. Habitat: Si rinviene frequentemente lungo i margini di fossi e strade, in alvei fluviali, stagni effimeri e luoghi erbosi umidi, dal livello del mare fino ai 1200 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Mentha): Di origine greca (míntha), il nome è legato alla mitologia classica. La ninfa Minthe, amante di Ade, fu trasformata in questa pianta profumata da Persefone, gelosa della relazione, affinché potesse essere calpestata da tutti. Nome Specifico (pulegium): Deriva dal latino pulex (pulce). Il termine ricorda l'uso tradizionale della pianta come repellente naturale: bruciata o sparsa negli ambienti, serviva ad allontanare pulci e altri parassiti domestici.
Proprietà e utilizzi
La menta poleggio è una specie officinale e commestibile molto apprezzata, sebbene richieda cautela. L'olio essenziale è ricco di pulegone, sostanza che conferisce alla pianta proprietà toniche, digestive, carminative e antispasmodiche. In medicina popolare è usata per sedare la tosse e regolare il ciclo mestruale. Tuttavia, l'assunzione in grandi quantità è tossica proprio a causa dell'alto contenuto di pulegone, che può risultare epatotossico. Per uso esterno, vanta proprietà antisettiche e antipruriginose. In cucina, le foglioline fresche o essiccate sono utilizzate per insaporire verdure, insalate e piatti della tradizione regionale. Come tutte le mente, è una pianta mellifera d'eccellenza, molto visitata dalle api per la produzione di mieli aromatici.