Il Guardiano Balsamico
Caratteristiche
Portamento: Arbusto cespuglioso, con un'altezza che varia tra i 2 e i 5 metri. Rami: Prostrati che tendono a diventare ascendenti verso l'apice. Fusto: Eretto e circondato da fusti secondari prostrati. Corteccia: Inizialmente liscia e di colore grigio-bruno, tende a diventare squamosa con l'invecchiamento della pianta. Foglie: Aghiformi, robuste, pungenti e leggermente ritorte, lunghe tra i 28 e i 45 mm. Sono riuniti in fascetti di due e presentano un colore verde scuro con margini finemente dentati. Hanno una notevole longevità, persistendo sui rami dai 3 ai 9 anni. Organi riproduttivi: Coni maschili gialli, oblunghi, contenenti il polline, e raggruppati alla base dei rametti giovani; coni femminili purpurei, isolati o in coppie (1-2) in posizione terminale. Gli strobili (pigne) sono conico-ovoidali (3–5 cm), quasi privi di peduncolo, solitari o in mazzetti, con squame ornate da un caratteristico umbone centrale. La maturazione avviene durante il terzo anno, liberando piccoli semi scuri dotati di un'ala per la dispersione anemocora. Fioritura: Aprile-luglio.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Orofita eurasiatica. Distribuzione in Italia: Comune lungo tutto l'arco Alpino; nell'Appennino è presente in modo significativo soprattutto nei massicci abruzzesi. Habitat: È una specie pioniera ed estremamente resistente, capace di colonizzare pendii franosi e suoli detritici parzialmente consolidati. Vegeta in una fascia altitudinale compresa tra i 1500 e i 2300 m s.l.m., spesso formando boscaglie primarie impenetrabili (mughete).
Etimologia
Nome Generico (Pinus): Di origine antica e discussa, potrebbe derivare dal sanscrito pitu (resina) o dal latino pix (pece), in riferimento alla ricca produzione di resina. Un'altra tesi suggerisce la radice indoeuropea pic (pungere), riferita agli aghi. Nome Specifico (mugo): Deriva dal francese antico musguét (mughetto), a sua volta dall'arabo musk (muschio), termine che originariamente indicava un ruminante dalla ghiandola odorifera, richiamando l'intensa fragranza aromatica della pianta.
Proprietà e utilizzi
Il pino mugo è una risorsa officinale di primaria importanza per le popolazioni alpine. Dalla distillazione dei rametti e degli aghi si ricava il celebre "mugolio", un olio essenziale dalle spiccate proprietà balsamiche, antinfiammatorie ed espettoranti, fondamentale per curare tosse, asma e affezioni bronchiali. Per uso esterno, l'essenza è un ottimo antisettico e viene impiegata in linimenti per lenire contusioni e strappi muscolari. In ambito alimentare, le gemme macerate al sole con zucchero producono uno sciroppo utilizzato per aromatizzare grappe e liquori digestivi. Il legno, di colore giallo-rossastro, è duro ed elastico; sebbene le piccole dimensioni non ne permettano l'uso in edilizia, è storicamente impiegato per la costruzione di utensili da cucina, per cerchiare botti e come eccellente combustibile. Grazie al suo aspetto aggraziato e alla crescita lenta, è inoltre molto apprezzato come pianta ornamentale nei giardini rocciosi.