Il Tonico dell'Allegria

Melissa officinalis L.
Nome scientifico:
Melissa officinalis L.
Nome comune:
Melissa vera
Famiglia:
Lamiaceae
Forma biologica:
Emicriptofita scaposa

Caratteristiche

Portamento: Pianta erbacea perenne alta tra i 30 e gli 80 cm. Fusti: Eretti e con sezione quadrangolare tipica della famiglia. Sono ramificati e caratterizzati da peli setolosi patenti disposti principalmente lungo gli spigoli. Foglie: Opposte, di colore verde-giallastro e provviste di picciolo. La lamina ha una forma ovata, con le foglie inferiori che tendono al cuoriforme; il margine è marcatamente crenato-dentato (presentando da 6 a 14 denti per lato). La superficie fogliare è ricca di ghiandole contenenti l'olio essenziale. Emanano un intenso profumo di limone se strofinate. Fiori: Portati su brevi peduncoli, sono riuniti in glomeruli radi situati all'ascella delle foglie. La corolla è simpetala e bilabiata: inizialmente di colore giallastro, vira verso il bianco-rosato dopo la fecondazione. Il calice è tubuloso, campanulato e anch'esso bilabiato. Frutti: Un tetrachenio, composto da 4 piccole nucule (acheni) di colore bruno-scuro, contenute all'interno del calice persistente. Fioritura: Aprile-agosto.

Distribuzione e habitat

Tipo Corologico: Eurimediterranea/Asia occidentale. Distribuzione in Italia: Presente in tutte le regioni. Nell'Italia settentrionale è considerata di antica introduzione (archeofita) e si trova spesso allo stato spontaneizzato. Habitat: Predilige luoghi incolti, ambienti ruderali (vicino a case e vecchi muri), aree soleggiate e asciutte o margini di boschi freschi, dal livello del mare fino ai 1000 m s.l.m.

Etimologia

Nome Generico (Melissa): Deriva dal greco mèlitta (ape da miele). Il nome sottolinea l'altissimo valore mellifero della pianta, capace di attirare sciami di api grazie al suo nettare abbondante e al profumo citrino. Nome Specifico (officinalis): Dal latino offícina (laboratorio), termine che ne sancisce l'uso millenario in farmaceutica, erboristeria e liquoristica.

Proprietà e utilizzi

La melissa è coltivata da oltre 2000 anni ed è considerata una pianta cardine della farmacopea europea. Grazie all'olio essenziale ricco di citronellale e geraniale, possiede spiccate proprietà sedative, antispasmodiche e digestive. Avicenna sosteneva che la melissa "disponesse la mente all'allegria", mentre Paracelso la definiva un "elisir di lunga vita". Storicamente celebre è lo "Spirito di Melissa" dei Carmelitani Scalzi, usato come rimedio universale contro ansia e nausea. Oggi è impiegata per via interna contro stress, insonnia e tensioni nervose che si ripercuotono sull'apparato digerente; per via esterna è un efficace antivirale contro l'Herpes simplex. In cucina, le foglie fresche sostituiscono egregiamente il limone per aromatizzare aceti, macedonie, frittate e dolci.