La Lacrima Rossa del Monte Ida
Caratteristiche
Portamento: Arbusto perenne caratterizzato da un rizoma strisciante molto vigoroso da cui si dipartono fusti biennali sub-eretti o arcuati, alti fino a 2 metri. Fusti: Cilindrici, di colore verde o bruno-rossiccio, spesso ricoperti da una patina cerosa (pruinosi). Possono presentarsi glabri o con una leggera pelosità, armati di piccoli aculei fini e diritti (patenti), molto meno aggressivi di quelli del rovo comune. Foglie: Decidue e imparipennate, composte da 3, 5 o 7 foglioline di forma ovato-lanciata con margine seghettato. Un tratto distintivo è il forte contrasto cromatico tra le due pagine: quella superiore è di un verde chiaro e brillante, mentre quella inferiore è densamente bianco-tomentosa (ricoperta da un feltro di peli bianchi). Fiori: Riuniti in piccoli gruppi (2–5) in cime terminali. Il fiore è pentamero, con 5 sepali grigio-biancastri riflessi verso il basso e 5 petali bianchi, piccoli e spatolati, che cadono molto velocemente. Al centro si trovano numerosi stami che circondano un ammasso di carpelli bianchi e villosi. Frutti: In realtà un'infruttescenza composta (polidrupa) di forma globosa e colore rosso opaco. È formata da numerose piccole drupe succose unite tra loro; a differenza della mora, il lampone a maturità si distacca completamente dal ricettacolo bianco, restando cavo all'interno. Fioritura: Aprile-giugno.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Circumboreale. Distribuzione in Italia: Presente in tutto il territorio; è molto comune sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali, mentre diventa progressivamente più raro procedendo verso il Sud e le Isole. Habitat: Predilige le schiarite dei boschi umidi, le pietraie e i margini delle foreste di montagna, tra i 200 e i 2000 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Rubus): Dal latino ruber (rosso), colore tipico dei frutti maturi di molte specie appartenenti a questo genere. Nome Specifico (idaeus): Riferito al Monte Ida, in Turchia (vicino all'antica Troia). Secondo Dioscoride, la pianta era particolarmente abbondante su questa montagna, da cui il nome "Rovo dell'Ida".
Proprietà e utilizzi
Il lampone è una preziosa specie commestibile e officinale. I frutti sono ricchi di zuccheri, acidi organici e Vitamina C, e sono apprezzati per le proprietà rinfrescanti, cardiotoniche e leggermente lassative. In medicina popolare, le foglie (ricche di tannini) vengono utilizzate in infuso come astringenti o come collutorio per sfiammare gengive e mucose orali. Oltre al consumo fresco, i lamponi sono pilastri dell'industria dolciaria per la produzione di marmellate, sciroppi e gelatine. Il loro aroma intenso li rende ideali per la preparazione di liquori e come correttori del sapore in ambito farmaceutico. In fitoterapia moderna, il gemmoderivato di Rubus idaeus è molto utilizzato per regolare l'equilibrio ormonale femminile.