Il Velo Argentato dei Querceti
Caratteristiche
Portamento: Arbusto o alberello alto fino a 15–16 m. con chioma ovale e densa. Fusto: Eretto e cilindrico. Corteccia: Inizialmente grigio-rossastra con lenticelle orizzontali, diviene fessurata longitudinalmente negli esemplari maturi. Rami: I rametti dell'anno sono distintamente ricoperti da un fitto feltro bianco (tomentosità). Foglie: Semplici e alterne, di forma prevalentemente ovale con margine irregolarmente e doppiamente seghettato. Il contrasto cromatico è il tratto più distintivo: la pagina superiore è di un verde intenso e lucido, mentre quella inferiore è ricoperta da un denso tomento bianco-grigiastro, vellutato al tatto, che conferisce alla chioma un aspetto argenteo quando mossa dal vento. Fiori: Sono ermafroditi e raggruppati in grandi corimbi eretti, anch'essi caratterizzati da una diffusa tomentosità nivea. Ogni fiore presenta un calice tomentoso e 5 petali bianchi. Frutti: Un pomaceo (falsa bacca) di forma ovale o subglobosa, rosso vivo a maturità e picchiettato da piccole lenticelle chiare. La polpa è giallastra, con consistenza farinosa ed edule, e contiene solitamente 2 semi. Fioritura: Aprile-giugno.
Distribuzione e habitat
Tipo Corologico: Paleotemperata. Distribuzione in Italia: Comune in tutto il territorio nazionale. Habitat: Specie eliofila (amante della luce), vegeta su pendii soleggiati, rupi e detriti calcarei, fino ai 2000 m s.l.m.
Etimologia
Nome Generico (Sorbus): Dal latino sorbére (inghiottire/sorbire), con riferimento alla commestibilità dei frutti. Nome Specifico (aria): Secondo l'ipotesi di Linneo, il termine farebbe riferimento a una regione dell'Asia occidentale (Ariana), sebbene la specie sia tipicamente europea.
Proprietà e utilizzi
Il farinaccio è una specie commestibile e officinale versatile. I frutti, ricchi di zuccheri, acidi organici (citrico e malico) e tannini, vengono raccolti dopo le prime gelate per preparare marmellate, gelatine e sciroppi dal sapore acidulo. Grazie all'alto contenuto di tannini, i frutti hanno un'azione astringente utile nelle affezioni intestinali. In passato, i decotti venivano impiegati anche come blando rimedio per le infiammazioni delle vie bronchiali. Il legno è molto pregiato: duro, compatto e pesante, di colore rosso-bruno con alburno avorio. Storicamente è stato impiegato per la costruzione di carri agricoli, manici di attrezzi e piccoli lavori di ebanisteria che richiedono resistenza all'usura.